L’emergere di nuove esperienze di eventi ibridi e digitali – parte 1

Il mondo degli eventi sta vivendo una fase di intenso cambiamento.

L’implementazione di concetti alternativi e nuove tecnologie avanza a ritmi sempre più serrati e coinvolge il nostro settore ad ogni latitudine.

Proviamo a dare un’occhiata a cosa succede al di fuori dei nostri confini?

Ospitiamo su Fairlyfair la traduzione dal francese di un articolo di Sophie Chevalier di Ungerboeck, pubblicato da L’innovatoire (qui la versione originale).

Ecco il primo numero della trilogia, curata da Lisa Placa di Ungerboeck, sull’emergere di nuove esperienze ibride e di eventi digitali.

Buona lettura!

In questo contesto segnato dall’incertezza di fronte a questa situazione sanitaria in continua evoluzione, c’è una cosa che può essere valutata come certa: il nostro mondo sta cambiando, i nostri paesi stanno cambiando, le persone stanno cambiando, e ovviamente stanno cambiando anche i nostri eventi.

Abbiamo iniziato a vedere l’emergere negli ultimi anni di nuovi concetti di eventi, siano essi conferenze, fiere, incontri.

Nuovi formati come “World Café”, “Storytelling”, “Barcamp” hanno fatto la loro comparsa e hanno avviato cambiamenti volti a migliorare ulteriormente l’esperienza dei nostri partecipanti, espositori, visitatori e il modo in cui interagiscono tra loro.

Gli eventi sono diventati più aperti, più digitali per riflettere nuovi modelli socio-culturali.

La crisi sanitaria ha solo accelerato lo sviluppo di questi nuovi modelli, che stanno diventando essenziali per il futuro del nostro settore.

Nuovi modelli di eventi

Nuovi concetti e nuovi formati sono intrinsecamente legati alla capacità delle nostre organizzazioni di reinventarsi e ristrutturarsi. Questi nuovi modelli ci costringono a guardare all’innovazione, all’agilità per adattarci costantemente al nuovo mondo.

Tutti questi adattamenti rapidi, persino brutali, sono necessari per accelerare il coinvolgimento dei partecipanti, per offrirgli ricchi contenuti, così come questo sentimento esistenziale di appartenenza a una comunità.

Il cambiamento, che a volte è difficile da realizzare nelle nostre attività, non è così brusco per il partecipante, che è già abituato a un mondo digitale su base quotidiana.

Eventi ibridi

Mentre all’inizio della crisi sanitaria potevamo ancora pensare (sperare?) che gli eventi ibridi avrebbero servito il nostro settore solo per un tempo limitato, oggi possiamo dire che questo formato rimarrà ancorato alla progettazione degli eventi.

Gli eventi ibridi comprometteranno il futuro del nostro lavoro?

Al contrario!

Partecipare a una serie di eventi digitali nel corso di un anno diventerà un’abitudine.

Allo stesso tempo, è probabile che le cifre di partecipazione agli eventi fisici saranno più limitate.

Il numero totale di eventi aumenterà per soddisfare la domanda di eventi locali, il nostro settore deve prepararsi a produrre e ospitare più eventi, ciascuno con capacità di trasmissione più ampie per ampliare la propria portata.

Focus su contenuti e strategia digitale

L’analisi dei dati ci consentirà di comprendere meglio il comportamento dei nostri partecipanti, i loro gusti e i loro desideri.

Questo ci permetterà di misurare meglio il successo dei nostri eventi, per creare contenuti coerenti in linea con le aspettative del pubblico.

Questa è la garanzia di offrire ad ogni partecipante un reale valore aggiunto, affinché possa trarre il massimo beneficio dalla propria esperienza.

La qualità dei contenuti offerti sarà fondamentale per garantire un alto livello di coinvolgimento dei partecipanti.

Con l’emergere di eventi ibridi, l’analisi dei dati raccolti deve essere più che mai al centro delle nostre strategie.

Inoltre, per i nostri eventi fisici, il prestigio sarà garante dell’esperienza, di questo sentimento di appartenenza ad un club, ad una community esclusiva di delegati, espositori o visitatori, che hanno investito per rendere recarsi nelle nostre aree di accoglienza.

Non solo il piano educativo sarà essenziale, ma sarà l’esperienza fisica che farà la differenza. Creatività, fantasia nella produzione dei nostri eventi intorno ai 5 sensi garantiranno il successo delle nostre edizioni fisiche.

Nuovo formato di eventi, nuova fonte di ricavi

Questi nuovi formati di eventi saranno difficili da monetizzare secondo gli standard tradizionali. Considerando che ci saranno più eventi a causa della loro natura ibrida, un prezzo di abbonamento per “serie” di eventi potrebbe rivelarsi un’opzione interessante.

Questo metodo di tariffazione andrà ad aggiungersi al tradizionale pricing degli eventi fisici, che ovviamente continuerà a costituire una quota significativa del fatturato.

Ora è il momento di concentrarci sulla nostra capacità di cambiamento per andare oltre le nostre convinzioni, la nostra zona di comfort e reinventare i nostri modelli.

La questione non dovrebbe più essere limitata alla nostra capacità di ospitare eventi o meno a seconda della situazione sanitaria.

Andrebbe organizzata un’alternativa ibrida da offrire ai clienti nel caso in cui il contesto non consenta la realizzazione dell’evento sul posto, cancellazione o rinvio non dovrebbero più essere una di queste alternative.


Scritto da Sophie Chevalier di Ungerboeck.

Da oltre 30 anni Ungerboeck è il leader tecnologico nel settore degli eventi in termini di innovazione e supporto alle organizzazioni per il loro adattamento alle nuove tendenze.

Ecrit par Sophie Chevalier, Ungerboeck

Depuis plus de 30 ans, Ungerboeck est le leader technologique de la filière événementielle en matière d’innovation et d’accompagnement pour les organisations leurs adaptations aux nouvelles tendances, et cela, quelque soit le lieu ou votre entreprise se trouve dans le monde.


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